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Una nuova collezione di abiti che guarda alla memoria storica della maison, per reinventarsi attraverso la propria identità

Il carattere intrinseco di ciò che si definisce “moda” è la sua caducità. Ogni moda, infatti, segue un’iperbole che inevitabilmente porta alla sua fine nel momento più alto del suo riconoscimento.

Della moda del momento si conservano però alcuni elementi, che entrano a far parte dell’Olimpo di ciò che si definisce “classico”, ovvero qualcosa che dura nel tempo e di cui riconosciamo il valore estetico anche a distanza di anni o di secoli.

C’è stata, ed è stata duratura, la moda del vintage, la ricerca di quei pezzi unici datati con il fascino retro de l’objet trouvé. Il vintage è storia e valore, ma il nuovo trend del momento mira a renderlo ancora più elitario ed affascinante. Si tratta delle riedizioni di modelli o stampe presenti negli archivi delle maison di lusso, come Emilio Pucci, famoso per le sue stampe geometriche e coloratissime, intramontabili.

Forte di un’identità riconosciuta a livello internazionale, la casa di moda ha deciso di associare le stampe storiche del suo fondatore a tagli più contemporanei in una piccola riedizione prodotta in numero limitato.

Il risultato non può che essere di gran classe ed è la vera espressione del labile confine che esiste tra arte e moda, tra lusso e preziosità.