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L’appuntamento a Firenze con la danza internazionale

Dal 23 al 26 febbraio 2017, Danzainfiera torna a celebrare l’arte della danza a Firenze. Nella cornice della Fortezza da Basso ballerini, coreografie e danzatori da ogni parte del mondo raggiungeranno Firenze per conoscere le ultime novità in fatto di danza.

Centinaia di lezioni e stage presieduti da maestri di fama internazionale, decine di stili e generi differenti, oltre a espositori provenienti dal ogni parte del mondo: nessuno mancherà all’appuntamento con la più grande vetrina al mondo dedicata alla danza. A Danzainfiera 2017 si incontrano insegnanti e performer per confrontarsi sulle arti della scena e arricchire il bagaglio di esperienza con tantissimi allievi che seguiranno le lezioni dei guru internazionali della danza. Si conferma così l’appuntamento più importante a livello internazionale dedicato alla danza. Lo dicono le decine di special guest internazionali che si sono date appuntamento a Firenzeper  questi quattro giorni, come Yanis Marshall, Lienz Chang, Vittorio Galloro, Arianne Lafita, Elena D’Amario, Daniel Agesilas.

Sono oltre 150 gli espositori che, dalla Russia al Giappone, dall’Inghilterra al Belgio, parteciperanno a questa esclusiva vetrina della danza. Tema della XII edizione sarà la danza come stile di vita sintetizzato in uno slogan che vede questa forma d’arte non solo come linguaggio, ma espressione artistica dell’intimità fatta di emozioni, racconti, sensazioni, storie.

Per rendere tangibile questo messaggio, saranno realizzate una serie di iniziative sia all’interno della Fortezza da Basso – polo fieristico d’eccellenza a due passi dalla stazione Santa Maria Novella, in centro città – sia in alcuni luoghi suggestivi della culla del Rinascimento: una festa danzante che prenderà il via prima dell’apertura della manifestazione.

Novità dell’edizione 2017 è il progetto Atelier Italia, una nuova area espositiva interamente dedicata alle sartorie che confezionano abiti di scena sinonimo di ricercatezza e artigianalità 100% made in Italy. Un compendio di manualità certosina, ma anche di storia della moda e del costume, in cui sono impressi l’alta qualità manifatturiera e la cultura del fare tipicamente italiani.