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Per un evento speciale e intimo

Per la vostra cena a San Valentino il ristorante Gurdulù in Santo Spirito è la destinazione ideale. Nel cuore della vera Firenze, un locale che ospita il gusto, con una cucina fatta di ricerca, ricordi e contaminazioni per la sera più romantica dell’anno.

Gurdulù, personaggio del romanzo “Il cavaliere inesistente” di Italo Calvino, rappresenta la vita vissuta in maniera spensierata, istintiva, in continuo movimento e cambiamento ed è con questo spirito che i proprietari, insieme alla chef Entiana Osmenzeza, hanno voluto dar vita ad un luogo unico ma comune, familiare ma inconsueto, reale e al tempo stesso fantastico.

Se l’ambientazione di Gurdulù può ricordare un gentlemen’s club londinese, il menù riporta alla memoria suggestioni balcaniche, ad influenze fiorentine e spagnole. Da Gurdulù il menu non rispetta gli schemi classici. Una selezione di piatti che, a seconda della stagione e del periodo, cambiano. Chi si siede deve sentirsi a casa, libero di provare piccoli snack oppure uno, due, tre piatti, tutti dallo stile inconfondibile

Gli interni curati da Studio Tricot si ispirano ad un design sofisticato dal gusto retrò, che si sviluppa attraverso ambienti accoglienti e conviviali, lasciando ai dettagli d’arredo il compito del racconto. Gli spazi sono decorati con lampade in ottone su disegno anni 50 ed opaline che ricordano i bistrot francesi, arricchiti da carte da parati disegnate da Fornasetti e sedute rivestite con tessuti sartoriali made in Italy. Le scelte cromatiche prediligono i toni sobri del blu e del grigio, con materiali che vanno dal legno e ferro per i pavimenti, alle finiture in ottone ed ai marmi per i tavoli.

Dall’ampia vetrata d’ingresso, incorniciata da infissi in legno color black blue, si scorge un ampio bancone dove è possibile fermarsi per un cocktail preparato a regola d’arte o un bicchiere di buon vino. La cucina è a vista e si affaccia sulla sala che porta alla piccola corte interna attraverso la quale si accede ad una romantica limonaia che ospita, solo d’estate, qualche tavolino. Un locale raffinato ma allo stesso tempo vivace e coinvolgente, da godersi davanti ad un piatto  che appaga i sensi e ad un cocktail abilmente miscelato.