Reading Time: 2 minutes
Valentino Clemente Ludovico Garavani: è questo il nome del più noto Valentino, stilista di moda che ha contribuito a far conoscere la creatività italiana in tutto il modo con i suoi splendidi abiti.

Valentino, il quale più che stilista è couturier, nacque a Voghera, in Lombardia, l’ 11 maggio 1932. Agli inizi degli anni Cinquanta si trasferì a Parigi dove studiò alla Chambre Syndacale de la couture. In seguito a questa esperienza, iniziò a lavorare come apprendista da Jean Dessès, dove imparò moltissimi trucchi del mestiere.

Nel 1959 aprì il suo primo atelier in Via Condotti a Roma e nel 1960 conobbe Giancarlo Giammetti, che in seguito divenne socio e amministratore delegato della maison Valentino.

Il grande successo arrivò nel 1962, quando partecipò alle sfilate fiorentine di Palazzo Pitti. Essendo il più giovane, gli venne concesso di presentare la collezione solo l’ultimo giorno all’ultima ora ma, nonostante la condizione sfavorevole e la posizione della sfilata, il trionfo fu talmente grande che i buyers americani si litigavano i vestiti del giovanissimo Valentino Garavani. Da lì in avanti il successo fu un crescendo incontrollabile.

La prima collezione dedicata al pubblico maschile arrivò nel 1967, anno in cui venne premiato con il più importante riconoscimento nel campo della moda, il Neiman Marcus Award. Era sbocciata una vera e temibile concorrenza per Parigi.

Sempre in quell’anno nacque il logo sulle etichette, usato anche come elemento decorativo, su abiti e accessori, la V che ancora oggi conosciamo.

L’amore per il colore rosso e la particolare tonalità a cui ha dato il nome “rosso Valentino”, nasce in una visita in Spagna, a Barcellona, quando durante una serata all’opera, i costumi in scena erano solamente rossi e le donne sul palco sporgevano come gerani.

Valentino ha avuto l’onore di vestire alcune donne tra le più belle del pianeta: Elizabeth Taylor, Farah Diba, Marella Agnelli, Sophia Loren, Sharon Stone e colei che divenne la sua musa ispiratrice, Jacquieline Kennedy. Valentino le dedicò la famosa collezione bianca della primavera estate del 1968, e l’attrice indossò un magnifico abito Valentino il giorno delle sue nozze.

Valentino si distingue grazie alla sua tecnica perfetta e la grande conoscenza sartoriale acquisita con le scuole e l’esperienza da couturier. È stato anche un grandissimo amante dell’arte, tanto che artisti o correnti artistiche hanno dato ispirazione al grande maestro per sfilat di successo. Klimt, Hoffmann e i pittori del Rinascimento sono solo alcune tra le più belle sfilate che Valentino ha creato in riferimento alla storia dell’arte.

Il 4 settembre del 2007, Valentino Garavani saluta per sempre il mondo della moda, la sua maison fondata 45 anni prima, andrà avanti senza la sua linea creativa.

Attualmente alla guida del brand ci sono Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, che per dieci anni hanno disegnato gli accessori per Valentino. Restando fedeli alla linea del brand, con un pizzico di modernità, e riescono comunque a garantire un prodotto di grande eleganza legata al nome di Valentino, senza deludere le aspettative di un pubblico affezionato alla linea del brand.