Reading Time: 2 minutes

L’autunno monocromatico di Lanvin, Ferretti, Moschino

Le mode passano, ma il nero rimane. Il nero è una presenza imprescindibile nel guardaroba di ogni donna ma rappresenta qualcosa di più di un semplice colore passepartout.

Il nero è un colore identitario, modesto e misterioso allo stesso tempo, capace di mettere in luce la personalità di chi lo indossa. Al contrario di quanto si pensi, il nero non è un colore per pigri, le personalità intense lo indossano come se fosse un simbolo della propria visione del mondo. Il nero in tutte le sue sfumature, dal Charchoal grey al Jet Black, è il colore che ha subito l’evoluzione  più grande durante tutto il Novecento. Un colore che, grazie anche al lavoro di grandi stilisti e artisti, è riuscito a liberarsi di una certa aura funerea per diventare sinonimo di raffinatezza e sensualità. Non è un caso infatti se il famigerato Little Black Dress è diventato un pilastro del guardaroba perché snellisce la figura e sa nascondere i difetti della vita di città.

La tradizione di questa eleganza garbata continua così nella collezione Lanvin, da sempre espressione di una femminilità tutta francese che ha a che fare con la sartorialità contemporanea. Lanvin definisce un abito che è quasi una seconda pelle che asseconda ogni contorno del corpo. Ma il nero è anche il protagonista di un capospalla dal sapore militare e di una tunica morbida che ci aiuta a ritrovare la calma nel caos metropolitano.

Il nero continua anche nello stile barocco e ricchissimo di Alberta Ferretti. Anche in questo caso un minidress iperfemminile dove il colore fa da sfondo ad una decorazione di motivi luminosi e ricami ad effetto. Il nero quindi ma non solo sul corpo della donna. L’ossessione per questa tonalità si ritrova intatta anche negli accessori. Moschino non rinuncia al trend di stagione e ricorre al nero come fondale per una linea di accessori che guarda ad un nuovo concetto di eleganza tutt’altro che basica. Borse, zaini e tote sono infatti tempestati di gemme multicolor, per donare anche alla più seria e introversa personalità un momento di scintillante euforia.