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Per un autunno a colori

Moschino, che ci ha da sempre abituati ad uno stile ironico e divertente, propone una collezione multicolor per l’autunno. Una selezione di pezzi per non passare inosservati.

Lo street style british, le stampe cartoon, i colori fluo, i richiami continui agli anni ’90 Ssono da sempre gli elementi che rendono Moschino riconoscibile nel panorama della moda. Per questa stagione, i colori son ancora più saturi, vividi e forti, in contrapposizione a linee pulite e forme più definite. Le giacche sono ampie, con stampe colorate fluo su toni autunnali e freddi, come il verde prato, il blu elettrico e il nero. Gli abiti sono d’impatto, al ginocchio, con vita più stretta, stampa floreale e adatti anche alla sera. Pois neri, bianchi, colorati, righe in technicolor. Scelte inedite e originali per l’autunno 2017.

Ma non solo colori puri per Moschino. Jeremy Scott alla guida della maison milanese si ispira all’arte di Gilbert & George per creare immagini bidimensionali da riprodurre su abiti e completi.

Artisti visivi inglesi, Gilbert & George sono artecipi del vivace clima culturale dalla fine degli anni Sessanta, creando opere con l’obiettivo di un”arte per tutti’. Un’arte forte e visionaria radicata nella realtà contemporanea e connotata da tematicherelative alla politica, alla religione, al sesso.

Gilbert & George condivide con Moschino gli slogan e la natura provocatoria: un legame visivo con ma anche un feeling emotivo. Jeremy Scott ha rinnovato gli archivi degli artisti con una sperimentazione tutta nuova di quell’idea dell’anti-convenzionalismo borghese, che si sono trovati a condividere, con risultati decisamente originali. Bomber e abiti da uomo con stampe floreali ispirate ai muri dipinti della Tate Gallery. I jacquard raffigurano opere famose ed i cappotti in lana diventano tela d’immagini astratte. Parola d’ordine? Un’esplosione di punk testimonia il gender crossover, topic oltremodo trattato in questo periodo, ma con spunti artistici del tutto nuovi e stimolanti. “Il mondo dovrebbe essere un’unica galleria d’arte”.